E quando l’Agnello aprì il quarto sigillo, udii la voce del quarto Vivente che diceva: “Vieni!”. E subito vidi apparire un cavallo verdastro, e colui che vi stava sopra aveva nome la Morte e l’Inferno lo seguiva.
E subito dal cavallo nacque un asino, sopra il quale c’era un quinto cavaliere, piccolo e tozzo, dalla grande testa e il suo nome era Ignoranza e gli fu dato il potere di togliere la saggezza dalla terra e di far sì che gli uomini non si capissero più fra di loro e gli fu consegnato un sacco pieno di televisori e cuffie audio e video e occhiali multicolori e vestiti firmati e lettori DVD dolby surround e cellulari ultrapiatti e SMS e chatline e talk show e concerti di beneficenza e trasmissioni di approfondimento e commissioni d’inchiesta e direttive e congressi e consigli per gli acquisti e sconti e svendite e diete mirate e telequiz e qualcuno deve pagare e tuttologi e telepredicatori e reality show e gioielli e sfilate e creme miracolose e maghi e guaritori e il pubblico ha diritto di sapere e bombe intelligenti e pacchi bomba e cinture esplosive e prevenzioni e censure e veline svelate e missioni umanitarie e cibo in abbondanza e auto enormi e vere democrazie e contratti vantaggiosi e indici telematici e costo del denaro e inflazione programmata e devolution e decreti legge ed è tutta colpa degli altri e collegamenti dal nostro inviato e prime pagine e controllo dei programmi ed è giusto parlare di certe cose ed è giusto vedere certe cose e atti patriottici e condoni e blocco della circolazione e partenze intelligenti e ipermercati e calendari e guerre preventive e guerre per la libertà duratura e superenalotto e processi sportivi e teatrini televisivi e guardate che immagini strazianti ed ora vediamo un servizio sui regali di natale e autostrade intasate e sorrisi di convenienza e strette di mano e accordi bilaterali in modo che gli uomini non avessero più bisogno di usare i propri sensi. E a lui fu data autorità su tutto quanto rimaneva della terra, per governare dove la carestia, la peste, la spada e la morte non avevano ancora colpito. E gli uomini soggiacquero al suo giogo.
E questo cavaliere ebbe sedici figli. I loro nomi erano Ottusità, Prepotenza, Arroganza, Presunzione, Vanagloria, Ostentazione, Tracotanza, Superbia, Fatuità, Arrivismo, Qualunquismo, Cinismo, Indifferenza, Egoismo, Edonismo e Potere.
E di nuovo si spartirono quanto rimaneva della terra.
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