mercoledì 16 dicembre 2009

Il freddo dell'anima

Fuori c'era un freddo che gelava le ossa e che rendeva tutto statico e sospeso. Pareva che un uomo di neve si divertisse a schiaffeggiarmi con le sue mani mani irte di piccoli aculei di ghiaccio. Cercavo di pensare, di far uscire qualche emozione, ma nulla pareva superare l'impenetrabile coltre di gelo che avvolgeva il mio corpo, il mio cuore, la mia anima.


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